Davide: il protagonista di "Vermi", il mio romanzo.
Monse è una bambina quando incontra Davide. Un filo del telefono unisce le loro voci. "Non ti sto offrendo una tenera noia, tu vuoi essere sconvolta", le dice. Il labirinto è così morbido, soffice come una panna, che la curiosità si incendia.
Davide è "Torture me" dei Red Hot Chili Peppers quando va verso l'inferno come un aereo impazzito, quando va lenta come come la schiena che s'inarca dopo l'amore. E' un artista, ha le mani bellissime come tutti quelli che sanno carezzare fiori, profumi, capelli. Lui è uno di quelli che non ti lasciano mai. Nemmeno respirare. Se non vicino alla sua bocca, tubo nirvana che ti riallaccia alla vita.
Davide esiste, non so dove sia adesso. Esco. Continuo domani.
Giovanna Giolla
